IlSettore Protezione Civile GEAè dedicato alla cultura della prevenzione, alla preparazione dei volontari e alla sensibilizzazione della comunità. Conoscere i rischi, organizzare le risorse e condividere informazioni attendibili sono elementi centrali di questo impegno.

GEA – Guardie Ambientali promuove la partecipazione responsabile, il lavoro di squadra e il rispetto delle indicazioni delle autorità competenti.

Conoscenza del territorio e prevenzione

Prepararsi significa comprendere i rischi che possono interessare il territorio e conoscere le informazioni disponibili attraverso le fonti istituzionali.

La sezioneConoscere i rischiè dedicata agli approfondimenti sulla prevenzione e sulla preparazione. Le informazioni vanno lette insieme alle indicazioni del Comune e degli enti competenti, prestando attenzione agli aggiornamenti.

Formazione dei volontari

Il Settore Protezione Civile GEA valorizza la preparazione e l’aggiornamento dei volontari, con percorsi coerenti con i compiti da svolgere.

I temi da approfondire comprendono:

  • Organizzazione e ruoli nella Protezione Civile.
  • Sicurezza personale durante le attività.
  • Comunicazioni e collaborazione tra volontari.
  • Preparazione e gestione delle dotazioni.
  • Supporto logistico e attenzione alle esigenze della popolazione.
  • Procedure e indicazioni relative alle attività assegnate.

Consulta la paginaProtezione Civile – Formareper approfondire questi argomenti e conoscere le iniziative pubblicate.

Informazione ai cittadini

Una comunità preparata ha bisogno di informazioni chiare e accessibili. Le sezioniInformare,ComunicareeScuola | Cittadinisono dedicate alla conoscenza dei rischi, alla lettura degli avvisi e alla sensibilizzazione.

Per gli aggiornamenti meteorologici, consulta anche la paginaBollettino Meteo, verificando sempre fonte, data, validità e territorio interessato.

Organizzazione e collaborazione

Le attività richiedono pianificazione, referenti individuati e coordinamento tra i settori associativi. Il contributo dei volontari deve essere coerente con la preparazione posseduta, le risorse disponibili e le modalità previste per ciascuna attività.

La paginaComune | Istituzioniorienta alla consultazione delle comunicazioni degli enti competenti.

Approfondimenti e partecipazione

Per conoscere il sistema nazionale e consultare materiali istituzionali, visita il sito delDipartimento della Protezione Civile.

Se desideri contribuire alle attività associative, consulta la paginaIscrizioneo contatta GEA attraverso la paginaContatti.

Preparazione, responsabilità e collaborazione sono alla base di un volontariato al servizio della comunità.

Preparati oggi, presenti quando serve

Il Settore Protezione Civile diGEA – Guardie Ambientali ODVopera per contribuire alla prevenzione dei rischi, alla tutela della popolazione e al supporto delle comunità durante situazioni di emergenza.

GEA è iscritta nell’Elenco Territoriale del Volontariato di Protezione Civile della Regione Campaniae svolge le proprie attività nel rispetto delle disposizioni delle autorità competenti e delle procedure previste dal Sistema di Protezione Civile.

Preparazione, formazione e capacità organizzativa sono gli elementi fondamentali per offrire un aiuto efficace e responsabile.

La nostra missione

La missione del Settore è contribuire alla salvaguardia delle persone, dell’ambiente e dei beni attraverso attività di:

  • previsione e prevenzione dei rischi;
  • informazione alla popolazione;
  • formazione dei volontari;
  • supporto logistico;
  • assistenza alla popolazione;
  • monitoraggio del territorio;
  • collaborazione durante emergenze ed eventi;
  • partecipazione a esercitazioni e attività organizzate dagli Enti competenti.

Il volontariato di Protezione Civile non sostituisce le istituzioni, ma opera all’interno di un sistema coordinato nel quale ogni soggetto svolge compiti e funzioni definiti.

Le nostre attività

Prevenzione dei rischi

Il Settore promuove iniziative finalizzate alla conoscenza dei rischi presenti sul territorio e alla diffusione di comportamenti corretti.

Le attività possono riguardare:

  • rischio idrogeologico e allagamenti;
  • eventi meteorologici intensi;
  • incendi boschivi e di interfaccia;
  • terremoti;
  • ondate di calore;
  • emergenze ambientali;
  • interruzioni dei servizi essenziali;
  • sicurezza domestica;
  • corretta preparazione alle emergenze;
  • tutela delle persone maggiormente vulnerabili.

Conoscere i rischi significa ridurre l’improvvisazione e aumentare la capacità della comunità di affrontare una situazione critica.

Monitoraggio del territorio

I volontari possono essere impiegati in attività di osservazione e monitoraggio, secondo le indicazioni degli Enti e delle autorità competenti.

Il monitoraggio può comprendere:

  • controllo visivo dei punti territoriali maggiormente esposti;
  • osservazione di corsi d’acqua e aree soggette ad allagamento;
  • verifica di criticità causate dal maltempo;
  • segnalazione di incendi, frane, ostacoli o situazioni di pericolo;
  • raccolta e trasmissione delle informazioni;
  • aggiornamento dei responsabili operativi;
  • supporto alle attività preventive durante le allerte.

Le osservazioni vengono comunicate attraverso i canali e le procedure stabilite, evitando iniziative autonome non autorizzate.

Informazione alla popolazione

Una comunità informata reagisce meglio alle emergenze.

GEA organizza campagne, incontri e momenti informativi dedicati a:

  • comportamenti da adottare prima, durante e dopo un’emergenza;
  • numeri e modalità corrette per richiedere soccorso;
  • piani comunali di Protezione Civile;
  • sistemi di allertamento;
  • preparazione dello zaino di emergenza;
  • sicurezza in casa e negli spazi pubblici;
  • protezione di bambini, anziani e persone con disabilità;
  • prevenzione degli incendi;
  • rischi connessi agli eventi meteorologici;
  • contrasto alla diffusione di notizie false o non verificate.

Le comunicazioni ufficiali vengono diffuse facendo riferimento alle fonti istituzionali competenti.

Assistenza alla popolazione

In caso di attivazione, i volontari possono contribuire alle attività di assistenza alla popolazione secondo le indicazioni ricevute.

Il supporto può comprendere:

  • accoglienza e orientamento delle persone;
  • distribuzione di acqua, generi di prima necessità e materiali;
  • supporto alle persone anziane, fragili o con disabilità;
  • assistenza presso aree di attesa o strutture di accoglienza;
  • organizzazione dei flussi;
  • censimento delle necessità;
  • diffusione delle indicazioni ufficiali;
  • supporto logistico agli operatori;
  • collaborazione nelle attività di ripristino.

Ogni attività viene svolta nei limiti della formazione posseduta e dei compiti assegnati.

Supporto logistico

La logistica è essenziale per garantire continuità ed efficacia durante un’emergenza.

Il Settore può collaborare a:

  • preparazione e trasporto dei materiali;
  • montaggio e smontaggio di gazebo e punti operativi;
  • organizzazione delle aree di accoglienza;
  • distribuzione delle dotazioni;
  • gestione delle scorte;
  • supporto ai centri operativi;
  • registrazione dei materiali consegnati;
  • predisposizione delle postazioni informative;
  • controllo e riordino delle attrezzature;
  • supporto alle comunicazioni operative.

Supporto durante eventi e manifestazioni

Quando previsto e autorizzato, i volontari possono offrire assistenza organizzativa e logistica durante manifestazioni ed eventi pubblici.

Le attività possono comprendere:

  • informazione e orientamento dei partecipanti;
  • supporto alle persone fragili;
  • assistenza logistica;
  • presidio delle aree di accoglienza;
  • osservazione e segnalazione di eventuali criticità;
  • collaborazione nell’applicazione dei piani di emergenza;
  • supporto alle strutture istituzionali presenti.

I volontari di Protezione Civile non svolgono servizi di ordine pubblico, sicurezza pubblica, controllo del traffico o altre funzioni riservate agli organi competenti.

Formazione e addestramento

La preparazione dei volontari rappresenta una priorità.

Il Settore promuove percorsi formativi e attività pratiche riguardanti:

  • organizzazione del Sistema di Protezione Civile;
  • sicurezza dei volontari;
  • rischi presenti sul territorio;
  • procedure operative;
  • comunicazioni radio;
  • logistica dell’emergenza;
  • assistenza alla popolazione;
  • primo soccorso e BLSD;
  • antincendio, quando previsto;
  • utilizzo corretto delle attrezzature;
  • gestione delle persone fragili;
  • comunicazione durante le emergenze.

La partecipazione a esercitazioni e simulazioni consente di verificare la preparazione, migliorare il coordinamento e individuare eventuali criticità.

Attivazione operativa

L’impiego dei volontari avviene secondo le procedure previste e sulla base delle disposizioni impartite dagli Enti competenti.

Il percorso operativo comprende:

  1. ricezione dell’attivazione o della richiesta di supporto;
  2. verifica della disponibilità dei volontari;
  3. individuazione del responsabile del servizio;
  4. assegnazione di mezzi, materiali e dotazioni;
  5. briefing operativo;
  6. registrazione dell’inizio delle attività;
  7. svolgimento dei compiti assegnati;
  8. aggiornamento costante con il coordinamento;
  9. comunicazione della fine dell’attività;
  10. verifica dei materiali e relazione conclusiva.

Nessun volontario può intervenire autonomamente in un’emergenza utilizzando il nome, la divisa o i mezzi dell’Associazione senza la necessaria autorizzazione.

Sicurezza dei volontari

La sicurezza viene prima di ogni intervento.

Ogni volontario deve:

  • rispettare le disposizioni ricevute;
  • utilizzare correttamente la divisa e i dispositivi assegnati;
  • operare esclusivamente nei limiti della propria formazione;
  • non esporsi a rischi non necessari;
  • segnalare immediatamente pericoli e criticità;
  • mantenere le comunicazioni con il responsabile;
  • rispettare le procedure dell’area operativa;
  • evitare la diffusione di informazioni non autorizzate;
  • tutelare la riservatezza delle persone assistite;
  • interrompere l’attività quando non sussistono condizioni di sicurezza.

Il volontario non deve mai trasformarsi da soccorritore in persona da soccorrere.

Collaborazione istituzionale

La Protezione Civile è un sistema fondato sulla collaborazione.

GEA opera in raccordo, secondo competenze e attivazioni, con:

  • Regione Campania;
  • Comuni ed Enti locali;
  • strutture comunali di Protezione Civile;
  • Prefetture e autorità competenti;
  • Vigili del Fuoco;
  • Forze dell’Ordine;
  • servizi sanitari;
  • Polizie locali;
  • altre organizzazioni di volontariato;
  • scuole, associazioni e strutture territoriali.

La collaborazione permette di condividere informazioni, risorse e capacità operative, evitando sovrapposizioni e interventi non coordinati.

Protezione Civile nelle scuole

Il Settore promuove attività educative rivolte agli studenti per diffondere fin dall’infanzia una cultura della prevenzione.

Gli incontri possono riguardare:

  • conoscenza dei principali rischi;
  • comportamenti corretti durante un terremoto;
  • prevenzione degli incendi;
  • sicurezza durante il maltempo;
  • chiamata ai numeri di emergenza;
  • preparazione dello zaino di emergenza;
  • rispetto delle indicazioni delle autorità;
  • solidarietà e volontariato;
  • tutela dell’ambiente e del territorio;
  • esercitazioni concordate con gli istituti.

La scuola rappresenta uno dei luoghi più importanti nei quali costruire cittadini informati e responsabili.

Protezione delle persone fragili

Particolare attenzione viene riservata alle persone che possono incontrare maggiori difficoltà durante un’emergenza:

  • anziani;
  • persone con disabilità;
  • bambini;
  • persone con patologie;
  • cittadini con difficoltà motorie o sensoriali;
  • persone temporaneamente non autosufficienti;
  • nuclei familiari in condizioni di fragilità.

La pianificazione deve considerare preventivamente le loro necessità, evitando che l’assistenza venga improvvisata nel momento dell’emergenza.

Diventa volontario di Protezione Civile

Entrare nel Settore Protezione Civile significa assumere un impegno serio verso la comunità.

I volontari possono essere coinvolti in:

  • attività formative;
  • esercitazioni;
  • campagne informative;
  • monitoraggio territoriale;
  • supporto logistico;
  • assistenza alla popolazione;
  • allestimento di aree operative;
  • gestione dei materiali;
  • attività di prevenzione;
  • iniziative nelle scuole;
  • supporto durante emergenze autorizzate.

Non è richiesta una preparazione iniziale specifica, ma sono indispensabili responsabilità, disponibilità alla formazione, capacità di lavorare in squadra e rispetto della catena di coordinamento.

Prevenire è il primo intervento

La Protezione Civile non opera soltanto durante le emergenze. Il lavoro più importante viene svolto prima: conoscere i rischi, formare i volontari, informare i cittadini e preparare il territorio.

Prevenire. Preparare. Coordinare. Assistere. Proteggere.

Questo è l’impegno del Settore Protezione Civile diGEA – Guardie Ambientali ODV.

Contatti

GEA – Guardie Ambientali ODV
Via Trieste – Casina Rossa, Villa Comunale
80027 Frattamaggiore (NA)

Sito web:www.guardieambientali.info
E-mail:presidente@guardieambientali.info
PEC:presidenza@pec.guardieambientali.info